APPELLO EUROPEO CONTRO LA DITTATURA FINANZIARIA (Appel européen en italien)

Una crisi senza precedenti aggrava le disuguagl ianze sociali e la povertà e trascina l'Europa verso una catastrofe imminente.
Una crisi senza precedenti aggrava le disuguagl ianze sociali e la povertà e trascina l'Europa verso una catastrofe imminente.

Noi, cittadine e cittadini d'Europa, sosteniamo che questa crisi non è fatale così come si vorrebbe far credere: alcune soluzioni esistono e devono oggi essere imposte dai popoli.

Davanti all'irresponsabilità di numerosi governi che fanno pagare ai cittadini la follia dei veri responsabili della crisi del debito pubblico, ossia i Mercati finanziari, noi chiediamo di rifiutare la dittatura della speculazione finanziaria e le sue terribili conseguenze sulle nostre vite.

Le pol i tiche attual i conducono ad un vicolo cieco economico

Con il pretesto della crisi del debito pubblico, i governi impongono ovunque dei piani di riduzione delle spese pubbliche che distruggono delle istituzioni vitali per il bene comune: Scuola, Sanità, Giustizia, Ricerca, Sicurezza sociale...

Dopo la crisi del 2008, i nostri governanti nazionali ed europei si erano impegnati fermamente a limitare gli effetti devastanti della speculazione finanziaria: questi impegni non sono stati mantenuti! Peggio: la speculazione più sbrigliata si scatena impunemente e mina ogni occasione di rilancio economico e di riduzione della disoccupazione.

Noi ci opponiamo al fatto che la finanza sia un'arma che stritola i popoli a profitto dei più ricchi

Gli organismi finanziari devono essere al servizio della vita sociale ed economica e non l'inverso. inoltre, sosteniamo che occorra cambiare oggi politica e modello economico.

Noi invitiamo le cittadine ed i cittadini dei paesi europei ad utilizzare ogni mezzo democratico e pacifico di cui dispongono per imporre le prime cinque seguenti misure ai loro governi ed alle istituzioni europee:

- l'annullamento dei piani di austerità;

- il divieto di ogni speculazione finanziaria alle banche di depositi;

- una tassa sostanziale sulle transazioni finanziarie condivisa su scala europea;

- il controllo indipendente dei debiti pubblici in vista del loro riassorbimento o del loro annullamento;

- delle riforme fiscali che mirino a ridistribuire equamente le ricchezze.

Ci dichiariamo solidali con tutti gli Indignati e sollecitiamo a sostenere, sviluppare e confederare al livello europeo tutti i movimenti di protesta.

A questo fine, proponiamo di occupare ogni domenica, massicciamente e pacificamente, le piazze pubbliche delle grandi città. Questi assembramenti settimanali si ripeteranno finché la volontà dei popoli non sarà stata sentita e rispettata. Essi hanno la capacità di trasformarsi in veri fori cittadini per la riconquista della sovranità dei popoli. Riprendiamo in mano i nostri destini per lottare in modo unito e solidale contro la dittatura finanziaria!

Mille assembramenti popolari per un'Europa dei cittadini!

Mille fori cittadini contro la dittatura finanziaria!

APPELLO EUROPEO CONTRO LA DITTATURA FINANZIARIA

Firmare la petizione a questo indirizzo :

http://blogs.mediapart.fr/blog/les-invites-de-mediapart/180811/appel-europeen-contre-ladictature-

financiere-plus-de-1600

Carta dell'appello

1. La firma di questa petizione di cui il testo di riferimento è intitolato "Appello europeo contro la dittatura finanziaria" è aperta a tutte le cittadine e cittadini dai 16 anni in sù. La petizione richiede i nomi e cognomi dei firmatari, la loro città, il loro paese di residenza e la

loro professione (facoltativa). L'indirizzo di posta elettronica, richiesto per la conferma della firma, non sarà pubblicato.

2. Questo Appello mira ad essere diffuso nei media locali, regionali, nazionali di tutti i paesi europei, in edizione cartacea o digitale. Le traduzioni di questo Appello in lingua straniera devono essere più fedeli possibili all'originale. Solo le versioni francese ed inglese inserite on line sul sito di Mediapart hanno una garanzia di originalità.

3. Questo Appello è innanzitutto un appello di cittadinanza, senza appartenenza e senza legami con ideologie o partiti politici: la petizione non si presenta dunque con dei primi firmatari, né intende indicarne, anche se fossero autorità morali o scientifiche. Si regge

solamente sull'espressione di cittadini "liberi ed uguali." Solo una rubrica distinta permette di riunire utilmente le firme collettive (associazioni, sindacati, partiti politici).

4. Mediapart è il sito dedicato a questo Appello che figurerà sulla home page del Club del lettore, sia nell'edizione francese che nell'edizione inglese. il giornale si impegna ad assicurare il supporto tecnico e la gestione informatica della petizione.

5. Sul sito, il conteggio del numero delle firme della petizione sarà trasparente, sempre accessibile e conosciuto in tempo reale. Nell'eventualità in cui, in seguito ad un accordo tra Mediapart ed altri media stranieri, questo appello dovesse essere sottoposto alla firma su altri siti, il controllo del conteggio delle firme sarà assicurato dall'équipe di Mediapart in collaborazione con l'équipe di redazione del medium straniero che certificherà l'esattezza del suo proprio conteggio.

 

Firmare la petizione a questo indirizzo :

http://blogs.mediapart.fr/blog/les-invites-de-mediapart/180811/appel-europeen-contre-la-dictature-financiere

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